DETTAGLI DIMENTICATI?

Molino Pagani, Farine dal 1803

Pagani lavora nel segno dell’innovazione e nel rispetto della tradizione. Con macchinari di ultima generazione, è in grado di macinare 550 tonnellate di grano al giorno mantenendo standard eccellenti di qualità e igiene.

Profilo

Molino Pagani è un’azienda molitoria che ha oltre 200 anni di storia e, fin dalle sue origini, ha scelto di lavorare nel segno dell’innovazione e nel rispetto della tradizione.

Dotata di macchinari di ultima generazione, il Molino Pagani è in grado di macinare 550 tonnellate di grano al giornomantenendo standard eccellenti di qualità.

Per realizzare le sue farine, Molino Pagani ha sempre puntato su grani attentamente selezionati, privilegiando i produttori locali, che garantiscono sostenibilità ambientale e un controllo diretto sulle produzioni. Gli altri fornitori devono comunque rispondere a standard produttivi particolarmente elevati.

Nei laboratori Molino Pagani un team di tecnici sperimenta nuove miscele di grani diversi, testa le ricette e lavora incessantemente per perfezionare e monitorare tutti i prodotti del Molino. Attraverso costanti analisi fisiche e microbiologiche dei campioni di farine e di grani, la qualità e l’igienicità delle farine è sempre garantita.

Con un’ampia gamma di linee e prodotti – Molino Pagani, Exacta, Ecogran e Molino Bona – il Molino risponde alle richieste di una clientela vasta ed eterogenea, che comprende la grande industria, gli artigiani panificatori, pizzerie, pasticcerie, la grande distribuzione organizzata e i grossisti.

Negli ultimi anni Molino Pagani sta lavorando per mettere sul mercato nuovi prodotti che racchiudono ricerca e recupero delle tradizioni, maggior valore nutritivo e di gusto, come le farine macinate a pietra della linea Sapore antico.

Dal 1803 ad oggi, sette generazioni di Mugnai!

1803
1803

Fondazione

I fratelli Giuseppe, Francesco e Pietro Domenico affittano i molini della Barazzina e delle Tre Ruote, dando vita al futuro "Molini Pagani"

1861

Segui il fiume

Giovanni Battista Pagani, all'epoca principale possidente delle proprietà di Famiglia, apre il collegamento fluviale tra il Molino ed il Po, in località Chignolo Po, dove la Famiglia ha un'attività di panetteria.

1900

Espansione

Giuseppe Pagani, attento amministratore, cura diverse operazioni di compravendita, che permettono un consistente aumento del valore immobiliare complessivo.

1920

L'acquisto

Battista e Antonio Pagani acquistano il Molino dalla proprietaria Olga Kogan, iniziando l'espansione del sito produttivo.

1930

La tecnologia.

Il Molino viene dotato di un potente motore della Società Anonima Alfa Romeo che permette una produzione costante anche in periodi di scarsità idrica.

1951

Nuovo stabilimento

Battista e Giuseppe Pagani decidono di costruire un nuovo impianto molitorio comprensivo di impiantistica all'avanguardia.

1978

Spa

Molino Pagani diventa Molino Pagani SpA. Dopo pochi anni Gianbattista Pagani subentra al padre Giuseppe, scomparso nel 1987, continuando la guida del Molino con spirito di innovazione e ricerca evolutiva.

PRESENTE

Le prime testimonianze dell’esistenza di un molino a Borghetto Lodigiano risalgono agli inizi del Quattrocento, ma la famiglia Pagani vi fece la sua comparsa nel 1803. Inizia in quel momento una bella storia di qualità.

Storia

Le prime testimonianze della presenza di un mulino nella zona risalgono agli inizi del Quattrocento, con l’insediamento, nel comune di Borghetto Lodigiano, di alcuni frati cistercensi che costruirono quattro opifici a energia idraulica, uno dei quali sarebbe diventato il Molino Pagani.

Nel 1803 la famiglia Pagani fa la sua prima comparsa al molino, detto anche della Rusca. Da allora ben sette generazioni di mugnai si sono avvicendate nella gestione di questa azienda che è senza dubbio una delle più antiche d’Italia.

Battista Pagani acquista la proprietà dell’immobile del molino e dei terreni annessi nel 1921, avviando una gestione lungimirante e dinamica. Entrano al Molino Pagani i primi laminatoi, poi il primo camion, il primo molino automatico, i silos, il primo laboratorio di analisi, fino al primo computer.

Un lavoro che viene proseguito abilmente da Giuseppe Pagani che imprime una svolta imprenditoriale al molino che, negli anni Cinquanta, si trasforma da azienda artigiana in industria moderna.

Dopo di lui, il testimone viene raccolto dal figlio Gianbattista Pagani che, insieme ai suoi figli Giuseppe e Davide, prende in mano l’azienda proseguendo il lavoro di ampliamento e ammodernamento, senza disperdere il sapere antico e il patrimonio di esperienza maturato in oltre due secoli di storia.

Tra le attività più recenti, l’acquisizione, nel 2002, del Molino Bona di Redavalle (Pv) e, nel 2003, l’avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo stabilimento, dotato di una moderna sezione silos per carichi rapidi che permette di preparare un intero carico in mezz’ora, e di una nuova sezione molitoria.
Il nuovo molino entra a regime nel 2006, diventando il più grande molino della Lombardia come capacità produttiva e fra i primi in Italia.

Dalla Produzione alla Vendita!

Avanguardia

Il sistema di produzione, all’avanguardia e completamente informatizzato, rende possibile:

  • sicurezza, qualità e totale tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti;
  • macinazione ‘a luci spente’ per oltre 48 ore;
  • regolazione automatica delle macchine, in base a ricette impostate dai tecnici.

Trasporti

Cisterne e cassonati aziendali e aziende trasporti full time.

Macchinari

Il Molino Pagani può contare su:

  • Due impianti da oltre 250 tonnellate sulle 24 ore. Il nuovo impianto è concepito per una macinazione “lenta”, che non “stressa” i prodotti
  • Impianto di bagnatura innovativo e ad elevato standard igienico, che migliora la lavabilità dei chicchi
  • Impianto di miscelazione a batch con potenzialità di 30 ton/h, per assicurare massima corrispondenza delle farine ai capitolati sia aziendali sia personalizzati per clienti industriali

Numeri

Alcuni numeri relativi alla produttività

  • Capacità produttiva: 550 t al giorno di grano
  • Capacità di stoccaggio grano: 7.000 t
  • Capacità di stoccaggio darina: 3.500 t

Vendita

Responsabili vendita dedicati per:

  • Panificazione artigiana
  • Industria
  • GDO (grande distribuzione organizzata)
  • Grossisti di pizzerie, pasticcerie, panificazione

Certificazioni

Nel 2014 Molino Pagani ha adottato il nuovo sistema di certificazione FSSC 22000, che si integra ad altri standard europei come Uni En Iso 9001:2015 e il sistema di autocertificazione HCCP. L'obiettivo, come sempre, è assicurare ai propri clienti l’assoluta qualità dei prodotti.

Per assicurare ai clienti la garanzia assoluta della qualità di tutti i suoi prodotti, Molino Pagani realizza le sue farine con un sistema produttivo conforme alle norme Uni En Iso 9001:2015, al sistema di autocertificazione HCCP (Hazard Analisys Critical Control Point), un metodo di autocontrollo igienico finalizzato a tutelare la salute del consumatore, e ai nuovissimi standard 22000 (certificazione FSSC 22000), che uniscono l'approccio specifico dei sistemi di gestione, la metodologia HACCP e guideline PRP dettagliate. Per incontrare le esigenze dei produttori di cibi conformi alle regole alimentari ebraiche, Molino Pagani si è inoltre dotato della certificazione KOSHER.

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